REPETITA

di Paolo Data-Blin, Federica Pozzo e Michela Pozzo

con Paolo Data-Blin, Luciano Gallo,
Federica Pozzo e Michela Pozzo

Scenofonia: Roberto Tarasco
Immagini: Daniele Galliano
Musiche: Lou Reed

La ripetizione è un meccanismo che regola il mondo, un evento necessario in natura. L’uomo non può sottrarsi a tale meccanismo se vuole stare in vita. Ogni atto fisiologico, ma anche cognitivo passa attraverso la ripetizione.
E il teatro sembra essere il luogo principe dove la ripetizione di un atto diventa rito. Lì uomini e donne si ritrovano per un tempo sempre uguale a ripetere il più fedelmente possibile un serie di azioni complesse, il più possibile perfette ogni giorno, fedeli a quanto stabilito durante le prove.
Lo spettacolo Repetita descrive le abitudini ripetute e monotone di un uomo apparentemente normale. Si sveglia, prende il tram, va al lavoro, incontra in un pub una donna o un uomo, li invita a casa sua, e li uccide.

La follia del protagonista è il suo tentativo di rendere la morte un evento ripetibile, una esperienza quotidiana.
Per appropriarsene. Per allontanare l’orrore dell’ignoto, dell’indicibile, dell’unico evento della vita di un uomo che ripetibile non è.